Sunday, October 25, 2020
Italian (Italy)English (United Kingdom)

Desiderio Consultants Ltd. is a think tank and a network of independent professional international development consultants established to promote and influence customs & trade-related policies in African nations to achieve trade facilitation reforms aimed at improving international and regional trade
Creativity, Commitment to Excellence, Results

Export of certain waste to non-OECD countries: new amendments to the Regulation n. 1418/2007

The EC Commission Regulation N° 967/2009 of 15 October 2009 amends the EC Regulation N° 1418/2007 concerning the export for recovery of certain waste to those countries to which the OECD Decision on the control of transboundary movements of wastes does not apply.

(continues ... in Italian)

La Commissione aveva infatti inoltrato tempo fa alcune richieste scritte a Montenegro, Nepal, Serbia e Singapore con le quali chiedeva a tali Paesi la conferma per iscritto che i rifiuti elencati nell’allegato III o III A del regolamento (CE) n. 1013/2006, la cui esportazione non è vietata a norma dell’articolo 36 dello stesso regolamento, potessero essere esportati dalla Comunità nel loro territorio a fini di recupero, nonché un’indicazione dell’eventuale procedura di controllo alla quale i rifiuti vengono assoggettati in quei paesi. A seguito del ricevimento di tali informazioni, insieme ad altre comunicazioni analoghe da parte di Hong Kong, Indonesia e Ucraina, è stato necessario aggiornare l’allegato del Regolamento (CE) n. 1418/2007, il quale è sostituito dall’allegato al Regolamento n. 967/2009, che entra in vigore a partire dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Si ricorda che in base a quanto stabilito dal Regolamento (CEE) n. 259/93, successivamente abrogato e sostituito dal più volte modificato Regolamento n. 1013/2006, vige un sistema di autorizzazione preventivo per la spedizione di rifiuti entro ed al di fuori del territorio comunitario, il quale prevede una distinzione tra 2 tipologie di rifiuti, a seconda della loro destinazione (e cioè: rifiuti destinati allo smaltimento definitivo - es. ammasso, incenerimento - e rifiuti destinati al recupero  - es. riciclaggio - ).

Per quanto concerne i rifiuti oggetto di riciclaggio, il Regolamento prevede una ulteriore classificazione dei rifiuti in 2 categorie:

  1. lista "verde" (es. rifiuti di metalli e loro leghe), contenuta nell’allegato III del Regolamento;
  2. lista "ambra": si tratta dei rifiuti derivati dalla lavorazione del ferro o dell'acciaio (allegato IV del Regolamento).

Per i rifiuti in lista "verde" è sufficiente che il materiale venga accompagnato dal modulo previsto all'Allegato VII dello stesso Regolamento e che venga gestito in impianti autorizzati, mentre per i rifiuti in lista “ambra” è necessaria una preventiva procedura di notifica scritta.

Il Regolamento (CE) n. 1418/2007 disciplina nel dettaglio le procedure di esportazione di alcuni rifiuti destinati al recupero, elencati nell’allegato III o III A del Regolamento (CE) n. 1013/2006.

View Danilo Desiderio's profile on LinkedIn

 

Copyright © 2011

Desiderio Consultants Ltd., Mandera Road, Kileleshwa, Nairobi (KENYA)