Trade with "black list" Countries and territories: communication form approved

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About a month ago the decree of the Minister of Economy and Finance of 30 March 2010 was published in the Official Journal of the Italian Republic N° 88, of 16 April 2010. Such decree sets up the details for the electronic communication to the Tax Revenue Agency of all the supplies of goods and the provision of services rendered, received, registered or subject to registration, from/to economic operators having their seat, residence or domicile in one or more of the "black list" Countries listed in the Minister of Economy and Finance decrees of 4 May 1999 and 21 November 2001.

(continues ...in Italian)

L’obbligo in questione, introdotto dall’art. 1, comma 1 del d.l. 25 marzo 2010, n. 40 (convertito, con modificazioni, in l. 73 del 22 maggio 2010), graverà a partire dal 1° luglio 2010 a carico di coloro che effettuano, con soggetti passivi IVA localizzati nei suddetti Paesi o territori a fiscalità privilegiata, una delle seguenti operazioni:

  1. cessioni di beni;
  2. acquisti di beni;
  3. prestazioni di servizi (sia fornite che ricevute).

Con provvedimento prot. N. 2010/ 85352 del Direttore dell'Agenzia dell’Entrate del 28 maggio 2010, viene ora approvato e reso disponibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate il modello (completo di relative istruzioni per la compilazione), con cui dovrà avvenire la suddetta comunicazione, il quale andrà presentato con la seguente periodicità:

  • trimestrale: per i soggetti che hanno realizzato,  nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di  operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000 euro (lo stesso vale per coloro che hanno avviato l'attività da meno di quattro trimestri);
  • mensile: per i soggetti che non rientrano nelle condizioni di cui al punto precedente.

Coloro che hanno presentato la comunicazione con cadenza trimestrale ed hanno, nel corso di un trimestre, superato la soglia dei 50.000 euro dovranno presentare il modello con cadenza mensile a partire dal mese successivo a quello in cui la soglia in questione è stata superata.
Il modello andrà trasmesso all'Agenzia delle Entrate direttamente o tramite intermediari abilitati, esclusivamente per modalità telematica, entro l'ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento.

Per quanto riguarda gli elementi informativi da indicare nelle comunicazioni, si tratta dei seguenti:

  • codice fiscale e partita IVA di chi effettua la comunicazione;
  • codice fiscale (o, in mancanza, altro codice identificativo), del soggetto con il quale è intercorsa l'operazione;
  • in caso di controparte persona  fisica:  ditta,  cognome,  nome, luogo e data di nascita, domicilio fiscale  nello  Stato  in  cui  la medesima è stabilita, residente o domiciliata;
  • in caso  di  controparte diversa da persona fisica: denominazione o ragione sociale, sede legale (o, in  mancanza, sede amministrativa), nello Stato in cui la medesima è stabilita, residente o domiciliata;
  • periodo di riferimento della comunicazione;
  • (per ciascuna controparte): l'importo complessivo delle operazioni attive e passive effettuate, distinto tra operazioni imponibili,  non imponibili, esenti e non soggette agli  effetti  dell'imposta  sul valore aggiunto, al netto delle relative note di variazione;
  • (per  ciascuna  controparte, relativamente alle operazioni imponibili): l'importo complessivo della relativa imposta;
  • (per ciascuna controparte, per le note di variazione emesse e ricevute relative ad  annualità  precedenti): l'importo complessivo delle operazioni e della relativa imposta.

Nel  modello  di  comunicazione  vanno inoltre incluse le operazioni registrate o soggette a registrazione, ai sensi delle disposizioni in materia di IVA, nel periodo di riferimento (mensile o trimestrale) di cui sopra.