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Disciplina "dual use" rifusa in un nuovo regolamento

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Il Regolamento (CE) n. 1334/2000 del Consiglio, del 22 giugno 2000, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (cd. “dual use”), ha subito dalla data della sua adozione innumerevoli modifiche. Per ragioni di chiarezza, le istituzioni comunitarie hanno ora ritenuto opportuno procedere alla sua rifusione in un nuovo atto normativo comunitario: il Regolamento (CE) N. 428 /2009 del Consiglio del 5 maggio 2009, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso. Il Regolamento (CE) n. 1334/2000 è pertanto abrogato, con effetto dal 27 agosto 2009.

Si ricorda che per prodotti “dual use” si intendono quei beni, anche a carattere immateriale (quali il software e le tecnologie), suscettibili di poter essere utilizzati sia per fini civili che militari. Essi rappresentano in sostanza una serie di prodotti e di tecnologie aventi valore strategico, ed in quanto tali assoggettati ad alcuni accorgimenti relativi al loro trasferimento internazionale. Tali accorgimenti, di fatto, si traducono nel rilascio di un’apposita autorizzazione preventiva (la quale può essere di diverso tipo, es. specifica-individuale, globale-individuale o nazionale-generale), per la loro esportazione e nell’adozione di una serie di procedure particolarmente restrittive nella circolazione degli stessi (es. tenuta di dettagliati registri commerciali o di una documentazione dettagliata delle loro esportazioni conformemente al diritto nazionale o secondo la prassi in vigore nel rispettivo Stato membro: es. fatture, manifesti, documenti di trasporto o altri documenti di spedizione).

Per quanto riguarda le modalità di rilascio dell’autorizzazione, ciascuno Stato membro stabilisce il relativo processo decisionale, attenendosi ai criteri elencati nel Regolamento (in Italia l’autorità competente è il Ministero dello Sviluppo Economico - D.G. Politica Commerciale Internazionale - Divisione IV).

La normativa comunitaria in materia di prodotti dual use prevede infatti l’assoggettamento degli stessi ad una serie di controlli, piuttosto rigidi, all’atto della loro esportazione dal territorio della Comunità europea. Tali controlli sono volti ad assicurare il rispetto degli impegni e delle responsabilità assunti dagli Stati membri e dall’Unione europea con riferimento ad una serie di accordi di non proliferazione riportati più in basso.

Agli Stati membri inoltre, viene tuttavia riconosciuto il diritto di effettuare di propria iniziativa dei controlli - soggetti a riesame periodico da parte del Consiglio - sui trasferimenti di determinati prodotti a duplice uso all’interno della Comunità, al fine di salvaguardare l’ordine pubblico o la pubblica sicurezza.

Per quanto riguarda le procedure più propriamente doganali, l’esportatore (od il suo rappresentante doganale), all’atto dell’espletamento delle formalità per l’esportazione presso l’ufficio doganale competente, dovrà fornire la prova che tutte le autorizzazioni all’export richieste sono in suo possesso. In particolare, dovrà indicare nella casella 44 del DAU gli estremi del documento di autorizzazione o (nel caso di beni di libera esportazione), ripportare l’indicazione del codice di esonero Y901, in quanto il prodotto non rientra fra quelli elencati nell'Allegato del Regolamento (CE) n. 1334/2000, ora sostituito dall'Allegato I del Regolamento in commento.

I prodotti dual use, elencati nell’Allegato I del Regolamento 1334/2000, sono soggetti a periodico aggiornamento sulla base di specifici accordi a carattere internazionale ai quali partecipa l’UE, quali l’intesa di Wassenaar, il regime di non proliferazione nel settore missilistico (MTCR), gli elenchi definiti dal Gruppo dei Fornitori Nucleari (GFN), quelli adottati dal Gruppo Australia e la Convenzione sulle armi chimiche (CWC).

Si ricorda infine che sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, è disponibile un’area nella quale è stata raccolta tutta la normativa e la modulistica relativa alle autorizzazioni per l'esportazione dei beni dual use.

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