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Commercio sicuro e scannerizzazione del 100% dei containers

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La Commissione europea ha pubblicato un documento di lavoro nel quale vengono analizzati i problemi connessi all’attuazione della regola della scannerizzazione del 100% dei container destinati agli USA varata nel luglio 2007 dal Congresso americano. Secondo tale rapporto, l’implementazione di tale misura di sicurezza, prevista dall’art. 905 dell’Improving America’s Security Act, richiede considerevoli investimenti da parte dei porti dai quali partono i flussi di merci a destinazione USA e determina aumenti dei costi di trasporto per le imprese, i quali si ripercuotono in ultimo sul prezzo finale delle merci, e quindi sui consumatori. A tale misura inoltre, secondo la Commissione non necessariamente corrisponde un incremento della sicurezza a livello globale.

Si ricorda che l’Improving America’s Security Act  prevede l’introduzione, a partire dal luglio 2012, dell'obbligo di scannerizzazione nei porti da cui partono le merci trasportate tramite container per via marittima od aerea dirette negli USA, sebbene le dogane americane abbiano recentemente dichiarato di non essere in grado di rispettare tale termine, confermando le analisi dello United States Government Accountability Office, che aveva prodotto ad ottobre 2009 un rapporto sulla fattibilità ed i costi-benefici associati all’attuazione della regola.

La Commissione europea aveva già presentato un rapporto nell’aprile 2008 sulla valutazione preliminare dell’impatto di tale regola, nel quale si metteva in evidenza come la regola in questione fosse contraria alla pratica ampiamente diffusa a livello internazionale secondo cui i controlli doganali devono basarsi su sistemi automatizzati di analisi dei rischi. Nel frattempo, numerosi governi stranieri hanno dichiarato di essere pronti ad adottare regolamentazioni simili a quella americana, per i traffici containerizzati provenienti dagli USA, così da determinare una serie di oneri a carico di questo Paese analoghi a quelli che la regola di cui sopra impone loro.

Il nuovo documento evidenzia ora che qualora la regola della scannerizzazione del 100% venisse implementata, si genererebbero una serie di costi a carico degli operatori che oltre a non migliorare necessariamente la sicurezza globale, assorbirebbero risorse attualmente destinate ad altre iniziative in materia di security, mandando in frantumi il commercio ed il trasporto sia nell’UE che a livello mondiale. La controproposta della Commissione europea è pertanto quella di potenziare agli investimenti in sistemi di analisi e gestione dei rischi per l’individuazione e l’ispezione di carichi pericolosi e di rafforzare la cooperazione internazionale onde facilitare questo processo.

In nuovo rapporto presenta inoltre una serie di cifre e dati a supporto delle argomentazioni della Commissione:

  • 430 milioni di euro: sono gli investimenti necessari ai porti dell’UE per effettuare la scannerizzazione e la misurazione delle radiazioni di tutti i container diretti verso gli USA. In tale cifra sono inclusi gli adattamenti a livello infrastrutturale che è necessario realizzare per creare spazi per aree e strutture extra presso i porti ed i terminal coinvolti nei traffici containerizzati in viaggio verso gli USA.
  • più di €200 milioni di euro all'anno: sono i costi operativi che i porti europei dovranno sostenere, necessari in primis per dotarsi di circa 2200 unità aggiuntive di personale per poter adempiere agli oneri che la nuova regola comporta;
  • 10%: è la percentuale stimata di aumento dei costi di trasporto per le spedizioni di merci dirette verso gli USA.

Infine, l’impossibilità da parte di alcuni porti europei di effettuare alla data del 2012 scansioni sul 100% dei container diretti negli USA, determinerà una perdita di traffico verso il mercato americano, oltre che una concentrazione delle spedizioni presso altri porti comunitari (quelli che si adegueranno più velocemente alla regola), aumentando i problemi di congestione e di inquinamento ambientale presso questi ultimi.

Altre analisi della Commissione europea relative alla regola americana della scannerizzazione del 100% dei container sono disponibili qui.

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