Friday, February 28, 2020
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Domanda: Siamo giunti a conoscenza del fatto che una nuova legge americana ha imposto nuovi standard e requisiti di certificazione sui prodotti di abbigliamento esportati verso gli U.S.A. Esistono altri standard cui sono soggetti i capi di abbigliamento?


Risposta: Si, si tratta del Consumer Product Safety Commission Improvement Act del 2008, emanato lo scorso 14 agosto 2008, il quale apporta delle rilevanti modifiche all’attuale legislazione statunitense in materia di prodotti di consumo, imponendo una serie di requisiti aggiuntivi a carico delle imprese che li distribuiscono negli Stati Uniti. I prodotti interessati sono soprattutto quelli per bambini, i giocattoli ed i prodotti trattati con vernici contenenti piombo, ftalati od altre sostanze dannose alla salute umana, ma la normativa in questione si applica anche ai capi del tessile-abbigliamento per adulti, oltre che a certi tipi di tessuto. In sostanza la nuova legge prevede che tutti i produttori di beni assoggettati agli standard di sicurezza del CPSC (acronimo di "Consumer Product Safety Commission“, ossia di Commissione sulla Sicurezza dei Prodotti al Consumo), che sono prodotti alla data del 12 novembre 2008 (o successivamente) ed importati o distribuiti negli Stati Uniti, devono produrre un apposito certificato di conformità. Tale obbligo riguarda principalmente i prodotti per bambino, ma necessitano del Certificato in questione anche tutti gli altri prodotti di consumo che sono soggetti ad un qualunque regolamento o standard di sicurezza adottato dal CPSC.

Lo scorso 30 gennaio tuttavia, la CPSC ha deliberato la temporanea sospensione - fino al 10 febbraio 2010 - dell’applicazione di alcuni requisiti di prova e certificazione disposti dalla legge di cui sopra. Tale sospensione si riferisce ai requisiti di certificazione posti a partire dal 10 febbraio 2009 a carico di produttori e importatori di articoli per bambino e relativi in particolare:

  • ai contenuti minimi di piombo;
  • ai divieti di contenuto di certi tipi di ftalati;
  • allo standard ASTM F963 (standard sulla sicurezza dei giocattoli).

In virtù di tale provvedimento, produttori ed importatori non saranno più tenuti a testare e produrre certificati di conformità in relazione ai prodotti per bambino commercializzati negli USA, fatta eccezione per alcune ipotesi specificamente elencate dal provvedimento di sospensione. Si attende invece conferma della estensione della sospensione in oggetto (e dunque dell’esonero dall’obbligo di produrre un certificato di conformità) ai prodotti per adulti, relativamente ad aspetti quali l’infiammabilità ed i contenuti-limite di piombo, fermo restando che la sospensione in oggetto non influisce in alcun modo sui quantitativi-limite di piombo e di ftalati nei suddetti prodotti disposti dalle regolamentazioni CPSC, i quali rimangono pertanto gli stessi.

I capi di abbigliamento (fatta eccezione per cappelli, guanti e calzature), sono inoltre soggetti agli standard generali di infiammabilità emanati dal CPSC, così come anche molti tessuti. Tali standard sono specificati nel Code of Federal Regulation, Part. 1617, agli articoli 1610 e ss.

Altre informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito della CPSC.

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